Dettagli imprecisi.Ti ho scoperto un neo sul petto.Alla sommità dello sterno,nascosto in un ciuffo di peli neri.E' leggermente rilevato ed é dello stesso color nocciola dei tuoi occhi di aria.Com'é che non l'avevo mai notato prima?Questo particolare diventa una svolta tra noi.Un segreto che ti rende più mio.Vorrei leccarlo e sentire che sapore ha.Se ha il tuo odore di trasparenza.Se é fresco come la tua bocca atteggiata in una smorfia di dolore.Non sei più tu.Io sono sempre io.Sento le vene distese della tua mano scura premere tra le mie gambe.Ti sento vicino.Troppo vicino.Il tuo ventre piatto che preme contro la curva della mia schiena.La tua lingua ha un gusto deciso e un po' dolciastro.Ho le vertigini e sudo freddo.
Apri gli occhi.Apri gli occhi.Apri gli occhi.
Senza accorgermi di come possano succedersi certi eventi,ti ritrovo di nuovo nel mio letto,ti guardo dormire accanto a me e mi sembri così innocente,vulnerabile.Sei un mostro in realtà.Sei il mio carnefice.Continuo a ripetermi che sto solo godendo del tuo corpo,sei un contenitore,privo di contenuto però.Faccio l'impossibile per tenermi lontana da certi sentimenti.Nuove strade mi si aprono davanti.Non riesco a capire perché io mi stia sacrificando così.Aspetto te.Tu trovi il momento giusto,lasci lei a casa da sola,con l'ennesima scusa.Passi un paio di notti a settimana con me.Io fingo che non esista nient'altro al di fuori del nostro dolce sesso.Lei?Lui?Il bambino?Non sono io quando sono con te.Non siamo noi.Soltanto due corpi che si intrecciano e si esplorano e si succhiano linfa vitale.Mi porti in posti squallidissimi.Ti accontento.Mi sento fuori da me stessa ma ti accontento.Una sera in un locale dalle pareti rosse qualcuno ci guarda mentre ti affondo le unghie nella schiena,mentre porti le tue labba umide sul mio collo reclinato all'indietro.E' eccitante.E' molto eccitante ma non sono in pace con me stessa.Mi sento nuda tra gente vestita di tutto punto che é lì a fissarmi.Mi sento vuota e sola.Tu sei con me ma quell'amore così sfumato che forse ci legava impercettibilmente non c'é più.Mi dici Io ti proteggerò.Devi fidarti di me. Da chi mi proteggerai?Da te stesso?Non penso potrai riuscirci.Il tempo mi scivola tra le mani e i giorni passano,la nostra situazione peggiora.Chi sono io per te?Chi sei tu per me?
Non amo alla follia la musica.Ho sempre preferito dedicarmi maggiormente al cinema e alla letteratura,ciò nonostante sono sempre stata circondata da gente che la musica la fa e la vive.Ringrazio loro se senza pensarci un attimo di più sono in grado di raccontarvi le canzoni della mia vita.
Viaggi e Miraggi-Francesco De Gregori . Quando domani ci accorgeremo che non ritorna mai più niente, ma finalmente accetteremo il fatto come una vittoria.
Ricordi d'estate.Di strade soleggiate e di sbadigli davanti al finestrino.I viaggi con la mia famiglia che diventano sempre più rari.Solo noi.Nessun altro.I miei genitori e mio fratello.La mia vita.La mia forza.In ogni momento.Quando mi sembra di non potercela fare se non mi stringono la mano e quando li mando a farsi fottere.Questa musica e queste parole mi ricordano me stessa.Quella più vera.Quella che forse neppure io conosco bene fino in fondo.Quella senza maschere e orpelli.Quella che ama quella famiglia che poi nega di volersi costruire.Quella che intravede il senso di tutto nell'intimità della propria auto,in un viaggio con le persone che più ama al mondo.
La fuga-Timoria Rinascerà l' orgoglio dentro che ti morde la carne ,la rabbia giovane,il fuoco d'acciaio che sparerai,mirando alla testa lo ucciderai. Perché i Timoria hanno segnato un passaggio importante della mia vita, quello dall'adolescenza all'età adulta.Perché ho letteralmente consumato il cd Viaggio senza vento.Perché mi ricordano un banco di scuola pieno di segni importanti.Le ultime gocce della spensieratezza.Perché sono stati il sottofondo musicale di irripetibili notti di sesso,quella rabbia giovane che appicca incendi.Per quell'impulso malsano che ho di fuggire.Sempre e comunque.
Wonderful tonight-Eric Clapton And then I tell her, as I turn out the light, I say, "My darling, you were wonderful tonight. Oh my darling, you were wonderful tonight."
Questa canzone é l'amore.Quello che temo,quello da cui scappo.Questa canzone é il mio uomo che suona la chitarra per me il giorno del mio compleanno,sotto la mia finestra.E' la dolcezza che ho perso.E' l'innocenza e la purezza che mi mancano.E' quello che ero e quello che avrei voluto essere ma non sono.E' l'amore che non so cos'é.
Heroes-David Bowie We can be heroes just for one day. Mi costringo a credere che un giorno potrò sinceramente essere soddisfatta di me stessa al di là delle apparenze e degli ori che la gente può vedere dall'esterno.Ci credo che un giorno potrò essere un eroe anch'io,anche per un solo giorno.David Bowie mi dà speranza e ritorna ad intermittenza nei momenti down della mia vita.Mi fa prendere il volo.
Creep-Radiohead And I wish I was special,You're so fuckin' special.But I'm a creep, I'm a weirdo. What the hell am I doing here? I don't belong here. Ecco come mi sento in questo momento.Questa canzone sono io oggi.Fieramente io.Fieramente oggi.Mi sento libera dopo tanto tempo.Mi sento padrona del mio tempo.La sensazione di essere creep é sempre più flebile.Ma io questa musica voglio risentirla ancora ed ancora per ricordami dov'ero e dove sono in grado di condurmi se davvero lo voglio.
Non vergognarsi della proprio malinconia é un compito penoso anzi uno strazio.
Sarà che il cielo é grigio,sarà che stanotte ho dormito poco,sarà che ieri ci siamo sentiti dopo giorni,sarà... ma sento questa malinconia che mi attanaglia.Ho come un nodo in gola che non si vuol sciogliere.Vorrei piangere e sbattere i pugni contro al muro,verificare che sono di carne anche io,che anche il mio sangue scorre.Non mi sei parso bello come al solito.A dirla tutta mi hai fatto proprio pena.E schifo.Mi hai costretto a guardare con occhi inquisitori anche me stessa.Mi sono già sporcata le mani abbastanza.Voglio,anzi,pretendo di prendere le distanze da questa storia.Mi circondo di bella vita e di bella gente,di nuove avventure,di stimoli interessanti.Mi circondo di rumore perché nel silenzio ci sei tu.Nel silenzio ci sono le tue mani e le tue labbra e le tue braccia che mi stringono.Ma poi mi accorgo che le tue braccia non mi stringono come vorrei.Non con la dolcezza e la timidezza del futuro sconosciuto ma con la furia e la voglia cieca del passato ben noto.E penso che sono sola perché non mi posso più aggrappare a te come facevo prima,perché adesso sei fuori da me e io ti voglio spingere fuori da me con tutte le mie forze.Gli attimi di silenzio in cui mi mancherà il tuo respiro nel mio saranno sempre di meno,sfumeranno lentamente come il sole al crepuscolo e io ti avrò perso e sarò felice così.Perché non ti ho mai avuto davvero,perché mi hai cucito addosso una bella cicatrice che tutti possono vedere e che ogni tanto fa male.Ma come tutte le cicatrici si rimodellerà,cambierà aspetto,un giorno forse riuscirò a nasconderla meglio.Purtroppo rimarrà lì però e non potrò farci nulla.Ti sto lasciando andare tesoro...
L'amore trasparente non so cosa sia
mi sei apparso in sogno e non mi hai detto niente
ti ho dormito accanto e mi hai lasciato andare
sarà anche il gioco della vita ma che dolore
...le tue mani mi accarezzano i capelli.Vorrei entrarti nelle vene e asciugarti il sangue.Mai come in questo momento in cui siamo così vicini,mai come in questo momento in cui ritorno a sentire sulle labbra il tuo sapore,mi rendo conto della distanza incolmabile che ci separa.Non voglio essere la tua donna a metà.Volevo prendermi tutto della tua vita.Il bene e soprattutto il male.Ero disposta a perdere tutto per un mezzo uomo come te.Mi hai salvato.Tu stesso mi hai offerto la possibilità di guardarmi bene le spalle e decidere in che direzione muovermi.Ho scelto di allontanarmi da te eppure sono ancora qui ai tuoi piedi.Ad elemosinare il tuo tempo.Ad illudermi di essere sul carro dei vincitori.Ti bacio e ti lecco come se fosse la nostra ultima opportunità e forse lo é.Devo cancellarti dal cuore e ricominciare a vivere cercando il sole,devo lottare completamente da sola,affinché la mia vita non diventi vuota e meschina come la tua,affinché un giorno possa uscir fuori da quel baratro in cui mi hai trascinato.Ti sento entrare dentro di me,scivolare piano tra le mie gambe.Chiudo gli occhi e voglio solo sentirti.Non sei l'uomo che mi ha sbattuto la porta in faccia,non sei l'uomo che non ha fatto che mentirmi per mesi e mesi,non sei l'uomo che ha una donna e un figlio ad aspettarlo a casa.Sei quello che mi teneva per mano correndo per le strade di Roma,sei quello che mi telefonava in piena notte perché aveva bisogno della mia voce,sei quello che si preoccupava per me anche solo per un semplice raffreddore.Sei quell'uomo che credevo di poter amare,con cui credevo di poter condividere le ombre,sei quell'uomo che avrei scelto di cucirmi addosso.Il tuo respiro caldo sul mio collo mi fa sciogliere le ginocchia,mi tieni contro il muro e penso che questa deve essere l'ultima volta che assaggi il mio piacere.Un piacere che cresce e cresce come un treno pronto a schiantarsi contro un muro,i tuoi gemiti non fanno che slegare le briglie del mio autocontrollo.Il tuo telefono comincia a squillare e in attimo penso che sia lei,la immagino nel vostro letto che si é svegliata e non ti ha trovato al suo fianco,con una mano sul ventre a proteggere quel germoglio di vita,mi sento una strega cattiva e mi va bene così.Lasci squillare il telefono e forse non lo senti neppure.Ma senti me pronunciare il tuo nome col respiro ansimante.Sento te.Il nostro piacere esplode con un tempismo perfetto.Scivoliamo lungo il muro l'uno sull'altro.Ho il viso solcato da qualche lacrima.Penso alla vita che avremmo avuto e a quella che abbiamo.Siamo qui nascosti come sempre,come due malviventi,come due traditori.Noi e il nostro piacere in una fredda notte d'inverno.